Daniele Martignoni

IMG_1351L’antica nostra natura non era la medesima di oggi, scrive Platone nel Convito:in principio gli uomini erano l’uno e l’altro, la loro forma era circolare, il loro aspetto intero e rotondo. Non generavano per reciproca unione, ma per unione con la Terra. Un giorno Zeus volendo castigare l’uomo senza distruggerlo, lo tagliò in due.Da allora ciascuno di noi è il simbolo di un uomo, la metà che cerca l’altra metà, il simbolo corrispondente.
Per curare l’antica ferita,Zeus dopo averla inflitta - dice sempre Platone - inviò Eros fra gli dei,l’amico degli uomini,il medico, colui che riconduce all’antica condizione. Cercando di far uno ciò che è due, Eros cerca di medicare l’umana natura. Da allora gli uomini si congiungono e così generano, non più per unione con la Terra, ma per unione reciproca.

Così Daniele si introduce. Prima di presentarlo, voglio aggiungere poche parole, a commento. Eros e Arte hanno la stessa funzione: restituire l’uomo e la donna a se stessi, alla loro parte più profonda, spesso sepolta dalle pressioni dell’adattamento sociale, dai condizionamenti familiari, dall’esteriorità condivisa. E’ attraverso l’Arte, come attraverso la potenza dell’Amore, che maschile e femminile, specchiandosi, si riconoscono e ricongiungono e, separati di nuovo dalla realtà e dal quotidiano, tornano a cercarsi e ad amarsi in un anelito perpetuo.

IMG_0006Ed ecco come Daniele desidera essere conosciuto:” Nasco a Carpi nel febbraio 1978. E per una ventina d’anni sopravvivo. Poi la svolta. Si passa non senza difficoltà da un’esistenza apatica ad assaporare e ad inebriarsi della vita. L’incontro con il Maestro e con persone che condividono con me la medesima passione e desiderio di porsi delle domande, di chiedersi dei perchè e di cercarsi dentro e perchè no di ritrovarsi altrove.Il disegno, la pittura e poi la scultura. Leggere, scrivere e poi raccontare. L’Arte, insomma. Vivere di essa riuscendo ad incanalare in una via più naturale e logica energie che precedentemente erano tese a disperdersi”.

Come me, Daniele è allievo di Giuliano Ziveri (qui) e dal 2002 frequenta  il suo atelier. Si è dedicato allo studio del disegno e all’apprendimento delle tecniche pittoriche, con particolare predisposizione per la figurazione e la ritrattistica, per poi scoprire una vocazione per la scultura che lo porterà da qui a poco in una scuola di Parigi. 
Si è laureato in luglio 2005 alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Parma con una tesi che unisce ricerche IMG_1249artistiche e politiche.

Ha recentemente esposto per la prima volta i suoi lavori (una serie di ritratti a matite, tempere, gesso, olii) all’enoteca Pirù in Via Farini, a Parma. Meritano di essere visti: è davvero bravo!

Scommetto che avremo presto altre belle notizie della sua attività artistica. In bocca al lupo anche a te, DANIELE, con tutto il cuore!
martydany@hotmail.it 

by Francesco Furletti, Franchi ADV & Graphic Design Parma